Hai acquistato su www.enecta.it la tua prima confezione di olio di CBD, convinto dai benefici per il benessere fisico e mentale che ne vantano i tuoi amici che già lo hanno provato o lo usano da tempo? Con ogni probabilità quello che ti starai chiedendo ora è come usare l’olio di cannabidiolo? e quello che proveremo a fare di seguito è, così, fornirti tutte le spiegazioni di cui hai bisogno e qualche idea originale per sfruttarne al meglio ogni proprietà. Dalla cucina alla cosmesi e alla cura del corpo, infatti, i possibili usi dell’olio CBD sono tanti.

Come usare l’olio di cannabidiolo: una guida per principianti

Partiamo dal più semplice: puoi assumere l’olio di CBD semplicemente in purezza, per come lo trovi nelle confezioni, posizionandone qualche goccia sotto la lingua. Trovi delle indicazioni più precise su come usare l’olio di cannabidiolo sulle etichette dei singoli prodotti, soprattutto perché quante gocce assumerne o quante volte al giorno varia sensibilmente a seconda del tipo di effetto che intendi ottenere e della concentrazione dell’olio che hai acquistato. In commercio, infatti, si trovano ormai oli di cannabidiolo al 3% così come oli di CBD al 20% o di concentrazione superiore: qualcuno consiglia per iniziare di optare per i prodotti meno concentrati ma, più in generale, non è detto che oli di CBD più puri siano sempre anche più efficaci. Quanto detto fin qua significa comunque, tradotto, che puoi usare il tuo olio di cannabidiolo essenzialmente come un integratore alimentare.

Ne esistono, però, usi più sfiziosi. L’olio di CBD è diventato negli ultimi anni un vero e proprio must tra i personaggi famosi soprattutto per i suoi usi in cucina. Per la sua natura, infatti, il CBD oil si scioglie con altre sostanze oleose – come il più comune olio d’oliva, ma anche l’olio di semi di canapa – e può essere utilizzato a crudo per condire insalate o altri piatti freddi o aggiunto in cottura per la preparazione delle proprie pietanze. In questo modo non si riesce solo a godere degli effetti benefici, combinati, del cannabidiolo e degli olii vegetali, ma si dà un tocco goloso e inedito ai propri piatti.

L’alternativa è utilizzare l’olio di CBD per uso topico, sfruttandone in questo modo soprattutto le proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche. C’è chi ha raccontato di un immediato sollievo provato in seguito a un massaggio muscolare con cannabidiolo in olio dopo uno sforzo fisico eccessivo o un cattivo movimento. Senza contare che alcune applicazioni terapeutiche del CBD lo voglio ottimo alleato nel trattamento di sintomi dell’artrite reumatoide come gonfiore e dolore a carico delle articolazioni.

Informati, però, anche su come usare l’olio di cannabidiolo per uso cosmetico. I suoi principi attivi funzionano, infatti, da contrasto ai radicali liberi e antiossidanti: aggiungerne qualche goccia a creme e sieri, così, potrebbe rendere più efficace la propria beauty routine. Se soffri di disturbi come l’acne o la psoriasi, anche in forma cronica, potresti chiedere al tuo dermatologo di fiducia un nuovo trattamento a base di CBD o l’opportunità di aggiungerlo ai rimedi che già usi: molti studi, infatti, ne sottolineano l’efficacia nel contrastare e prevenire i sintomi.