Durante l’inverno l’obiettivo principale è quello di riscaldare casa e, se il freddo è eccessivo, spesso un impianto a gas coi classici termosifoni e la caldaia non è abbastanza. Al problema si potrà ovviare, sicuramente, con l’installazione di un termoconvettore elettrico, ad acqua oppure a gas, che incrementi il riscaldamento oppure se si deve scaldare il bagno oppure una camera in particolare per renderne più piacevole la permanenza.

La scelta del miglior termoconvettore elettrico, cioè quello adatto alle proprie esigenze, si potrà effettuare valutando alcuni dati tecnici:

  • Presenza del fissaggio a muro: se non avete abbastanza spazio in casa per mettere il termoconvettore, potrete installarlo a muro con delle pratiche staffe
  • Peso: consente di spostare il termoconvettore da una stanza all’altra;
  • Dimensioni: che vogliate fissarlo a muro o tenerlo in stanza, è bene conoscerne le dimensioni – anche, eventualmente, per conservarlo;
  • Ventilazione: un termoconvettore ventilato può riscaldare più velocemente un ambiente di uno privo di ventilazione;
  • Potenza: esprime la ‘forza’ con cui il termoconvettore riscalda un ambiente, oppure quanto consuma.