Il padiglione Brasile all’Expo 2015 è una vera esplosione di arte e cibo che offre un’esperienza sensoriale a 360° nelle radici del Paese e le nuove tecnologie ecosostenibili per la produzione di cibo.

Il simbolo del padiglione è proprio la rete: l’intreccio di culture e idee è sospeso nel futuro degli alimenti. La rete, realizzata dallo Studio Arthur Casas, è simbolo anche della varietà di esperienze e intrecci che stanno uscendo dal Brasile: sulla rete sospesa si può camminare e attivare i sensori di movimento che regalano un gioco di musica e luci che descrive alla perfezione uno dei paesi emergenti con la maggior presenza di etnie.

La parte interna del padiglione è ricoperta di sughero, rinnovabile e riciclabile, e si basa proprio sul concetto di produrre cibo per sfamare il mondo con soluzioni. È un padiglione che si appassiona alla realtà e al futuro imminente e punta al benessere del mondo intero partendo dall’agricoltura. Vi sono ben quattro esperienze sensoriali riguardanti i prodotti brasiliani: caffè, cacao, riso e frutta.

Ovviamente è presente il ristorante in cui vari chef di tutte le regioni brasiliane cucineranno piatti tradizionali con prodotti locali e stranieri.

La parte esterna vuole emulare la realtà naturalistica che caratterizza il Brasile: la vegetazione tropicale culla un fiume e lo protegge con i fiori e i frutti della terra.

Bella scoperta il padiglione Brasile all’Expo 2015: è una descrizione perfetta di un paese così vasto e pieno di sfaccettature dal punto di vista tradizionale, naturale, culinario e tecnologico.

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