Per quanto possa essere triste, è naturale che con l’avanzare dell’età le persone anziani si ritrovino, a un certo punto della loro vita, a vivere da sole. Una condizione che riescono a gestire bene, fino a che le loro condizioni di salute sono buone. Ma quando queste cambiano, è il caso di cercare una badante Milano che lo assista.

La prima difficoltà però può essere proprio quella di capire quando è arrivato questo momento.

Ecco qualche segnale di cui è meglio tenere conto.

Ridotta capacità motoria

Non si tratta solo di far faticare a eseguire le faccende domestiche o di stancarsi troppo quando si passeggia. Una persona anziana più trovarsi in difficoltà a vestirsi, entrare nella vasca da bagno, cucinare e talvolta anche alzarsi dal letto.

Non attendete che la situazione diventi davvero preoccupante prima di rivolgervi a una badante; vale sempre la regola che prevenire è meglio che curare. Chi diventa anziano non sempre si rende conto dei propri limiti, e rischia di avere qualche piccolo incidente casalingo che comporta una convalescenza.

Avere una persona in casa con lui evita questo rischio e supporta in tutte le attività quotidiane.

Cambiamento nel carattere

Non è sempre la salute fisica a divenire carente; talvolta le prime, o più evidenti, difficoltà in un anziano compaiono sotto l’aspetto psicologico. Può divenire più irritabile, oppure più confuso e spaesato. In questi momenti, stare da solo acutizza questi eventi.

E’ quindi il caso di pensare a una badante, almeno per alcuni ore della giornata. Poter contare su una presenza conosciuta è molto tranquillizzante, e può tenere sotto controllo l’ansia.

Demenza senile

La caratteristica peggiore per chi soffre di demenza senile, o di Alzheimer, è purtroppo quella di non rendersi conto di soffrirne. Sono quindi i parenti ad accorgersene, ed è importante che corrano ai ripari velocemente. Una persona che perde lucidità è un pericolo principalmente, se non esclusivamente, per se stessa, ha bisogno di qualcuno vicino, ancor meglio di una figura professionale. Non è detto che un parente sia in grado di assistere chi soffre di demenza senile. Non abbia remore, quindi, a contattare una agenzia del settore.