Liposuzione è l’intervento che prevede di risucchiare via dalla zona il grasso in eccesso tramite una sottili cannula inserita tramite una piccolissima incisone sulla pelle. Di volta in volta, può però essere diversa la tecnica che il chirurgo plastico a Roma utilizza per facilitate lo scioglimento e la disgregazione della particelle di grasso al fine di prelevarne il più possibile rimodellare la zona al meglio. Ecco dunque 5 metodi che si possono utilizzare.

La vibrazione

Per la  tecnica vibrante per la liposuzione, il chirurgo plastico a Roma collega la cannula aspirante a una manicotto vibrante. La vibrazione si trasmette allo strumento operativo che riesce a sciogliere maggiori quantità di grasso affinché sia possibile rimuoverne il più possibile.

Gli ultrasuoni

In chirurgia estetica è facile anche far ricorso agli ultrasuoni per garantire un risultato migliore. Questa volta, il chirurgo plastico a Roma usa un apparecchio che mette ultrasuoni appoggiandolo sulla pelle. In alcuni casi, gli ultrasuoni possono causare alcune bruciature esterne perciò questa soluzione spesso non si usa per il viso e altre zone molto esposte, nonostante le abrasioni scompaiano del tutto nel giro di pochi giorni.

La tecnica secca

Si chiama tecnica secca quella caratterizzata da un movimento veloce e costante su e giù della cannula compiuto dal chirurgo per disgregare i tessuti adiposi.

Il laser

In particolare quando si interviene sulle zone più delicate del corpo dove occorre massima precisione, si fa ricorso alla cannula laser. In questo caso, la cannula ha una luce laser che favorisce lo sciogliendo del grasso. La cannula è ancora più sottile perciò perfetta per rendere le cicatrici ancora più minuscole. Spesso si usa per operare sul viso.

La tecnica tumescente

Il chirurgo plastico a Roma usa la tecnica tumescente soprattutto quando deve operare sulle zone più estese del corpo, come può esser l’addome. Nella zona inietta un liquido che contiene un anestetico – spesso lidocaina –, un vaso costruttore per ridurre l’apporto di sangue e una sostanza che reagisce con il grasso spaccando la parete cellulare. Nel post operatorio, spesso si lascino inseriti dei cateteri.